Un solo modulo, un solo lavoro: alla fine il sito ha WordPress installato, il codice bloccato e l’impronta approvata.
Per portare in sviluppo un sito che è già in produzione su un altro hosting c’è la seconda scheda, Importa da un backup: vedi Importare un sito di produzione.
1. Compila il modulo
Siti → Nuovo sito:
| Campo | Esempio | Note |
|---|---|---|
| Dominio | studio-bianchi.it | Senza www e senza https://. |
| Titolo | Studio Bianchi | Si cambia poi da WordPress. |
| Amministratore | admin_bianchi | Almeno 3 caratteri tra minuscole, cifre, . _ -. Evita admin: è il primo nome che i robot provano. |
info@studio-bianchi.it | Riceve le notifiche di WordPress. | |
| Lingua | it_IT | Codice di WordPress: en_US, de_DE… |
2. Segui il lavoro
Il lavoro crea utente, PHP, database e nginx con la password di anteprima, scarica WordPress da wordpress.org, rinforza wp-config.php, blocca il codice e verifica i checksum del core. Finché il sito non è online, WordPress chiede ai motori di ricerca di non indicizzarlo. Se il DNS del dominio punta già a web1 chiede anche il certificato definitivo; altrimenti il sito resta con un certificato provvisorio.
3. Salva le password, subito
A lavoro finito la pagina mostra una sola volta la password dell’amministratore di WordPress e quella di anteprima. Vanno nel password manager adesso: il pannello non le conserva.
4. Provalo prima del DNS
Per vedere il sito prima di cambiare il DNS, aggiungi al file hosts del tuo PC una riga con l’indirizzo di web1 e il dominio (su Windows: C:\Windows\System32\drivers\etc\hosts, da amministratore), poi ipconfig /flushdns:
203.0.113.10 studio-bianchi.it
(203.0.113.10 è un indirizzo d’esempio: usa quello di web1.) Il browser avviserà del certificato provvisorio: è previsto.
5. Mettilo online
Quando il sito è pronto: Mettere online un sito.
Da shell
site.sh install-wp studio-bianchi.it --title "Studio Bianchi" --admin-user admin_bianchi --admin-email info@studio-bianchi.it --locale it_IT --create