In ordine alfabetico. Le parole in corsivo hanno una voce propria.
- Agente
- Il programma sul server (root) che esegue le operazioni della dashboard. Conosce solo un elenco chiuso di operazioni, ognuna mappata su un comando degli script, e annota tutto.
- Allarme
- Un problema trovato da un controllo, da guardare subito (per esempio un amministratore nuovo, un file cambiato in un sito bloccato). Le cose da sapere ma non urgenti sono note.
- Amministrazione chiusa
- Per un sito protetto, la pagina di accesso di WordPress e wp-admin non si raggiungono da fuori. Si apre dalla dashboard per qualche ora. Vedi WP_ADMIN_IP.
- Anteprima
- La pagina d’accesso che il server mostra prima di un sito non ancora pubblico: utente e password, e l’accesso vale 7 giorni su quel browser. Ognuno ha la sua credenziale, da dare o togliere nella sezione Accessi; si può aprire a tutti per qualche ora (vedi L’anteprima dei siti).
- Application password
- Una password di WordPress per le app, che permette di scrivere senza passare dalla pagina di accesso. Una nuova è un allarme.
- Backup bonificato
- La copia di un sito preparata sul vecchio server durante la migrazione, con il malware tolto e un esito (STATUS).
- Cassaforte
- Dove stanno le credenziali dei fornitori e le chiavi dei server di produzione, cifrate con
age. Si apre con la chiave personale di un amministratore, per poco tempo; nessuna pagina mostra un valore. - Checksum
- L’impronta digitale ufficiale dei file pubblicata da wordpress.org: se un file del core o di un plugin non le corrisponde, qualcuno l’ha modificato.
- Chiave di deposito
- La chiave di riserva della cassaforte: la parte privata sta nel password manager e su carta, mai sul server. Apre la cassaforte se si perde una chiave personale e legge i segreti «solo deposito».
- Chiave di rilascio
- La chiave con cui l’amministratore firma gli strumenti per i server di produzione, sul suo PC: la privata sta nel password manager, la pubblica sul server di sviluppo e sui server di produzione, che senza la sua firma non installano nulla.
- Chiave host
- La chiave con cui un server si fa riconoscere da chi si collega via SSH. La dashboard fissa quella di ogni server di produzione: se cambia, non si collega.
- Codice bloccato
- I file del sito sono in sola lettura anche per WordPress; restano scrivibili solo upload, cache e poche altre cartelle. Bloccare approva l’impronta.
- Controllo orario
- Il controllo leggero di ogni ora: amministratori, mu-plugin, database, file cambiati. Avvisa una volta sola per ogni allarme nuovo.
- Copia di sicurezza
- La copia dello stato attuale che la dashboard fa da sola prima di ogni ripristino.
- debsums
- Il programma che confronta i file dei pacchetti installati con quelli originali: un programma di sistema diverso dall’originale è il segno più grave di un’intrusione.
- fail2ban
- Blocca per un’ora gli indirizzi che sbagliano troppi accessi o fanno sonde; chi ritorna viene bloccato più a lungo.
- Impronta
- L’elenco firmato (sha256) di tutti i file del codice di un sito, approvato quando si blocca. Ogni file diverso dall’impronta è un allarme se il sito è bloccato.
- Importazione
- Un sito di produzione portato in sviluppo dai suoi backup (archivio zip o rar e dump): caricamento, analisi con la relazione, poi il sito. Vedi Importare un sito di produzione.
- Indirizzo fidato
- Un indirizzo o una rete (per esempio l’ufficio) che entra nell’anteprima di un sito senza password.
- Job (lavoro)
- Un’operazione lunga che gira in background, con una pagina che mostra il log in diretta e l’esito.
- Lettore
- Il ruolo di chi consulta: vede tutto, lancia le verifiche, non modifica.
- Messa in sicurezza
- Il lavoro che porta un server di produzione appena collegato al profilo di produzione: strumenti firmati, firewall, accessi solo dal server di sviluppo e dagli amministratori, aggiornamenti, servizi, riferimento dei controlli e porte provate da fuori.
- mu-plugin
- Plugin che WordPress carica sempre, senza poterli disattivare. Un cambiamento è un allarme: è un nascondiglio classico del malware.
- Nota
- Un’informazione dei controlli che non è un allarme: un sito sbloccato, plugin disattivati, tentativi di attacco.
- Plugin a pagamento
- Un plugin che non viene da wordpress.org (o la cui versione non è un rilascio di wordpress.org): si aggiorna solo con lo zip del fornitore.
- Quarantena
- La cartella
/root/quarantena, solo per root, dove i rimedi mettono ciò che tolgono da un sito, con una scheda per ogni voce. Da lì si rimette con «Rimetti»; dopo 90 giorni la svuota una persona. - Versione
- Uno stato approvato del codice di un sito, nella sua storia git: nasce a ogni blocco, aggiornamento, installazione o rimedio, con chi l’ha fatto e perché. Upload e segreti non ci entrano. Si sfogliano in Codice → Versioni: vedi Le versioni del codice.
- Registro
- L’elenco di tutte le operazioni: chi, cosa, quando, con quale esito.
- Rimedio
- L’azione che risolve ciò che un controllo ha trovato, rimettendo copie buone: quarantena, reinstallazione da wordpress.org, ripristino da una copia, ricostruzione del codice, cambio dei segreti.
- Rimossi
- La cartella
/root/rimossi, solo per root, dove finiscono i file dei plugin e dei temi eliminati dalla dashboard. Si svuota a mano. - restic
- Il programma dei backup: copie cifrate, incrementali, verificabili, sulla Storage Box.
- Riferimento
- Lo stato accettato come normale: per un sito amministratori, mu-plugin, database e impronta; per il server utenti, chiavi, sudo, porte, servizi, cron, container, file SUID e pacchetti. I controlli confrontano con questo; «Accetta come nuovo riferimento» lo aggiorna.
- Server di sviluppo
- Il server dove i siti si preparano, dietro la password di anteprima: oggi web1, più avanti anche web2. I siti finiti vanno su un server di produzione del cliente, presso un fornitore, gestito da un solo server di sviluppo.
- Slug
- Il nome tecnico di un plugin o di un tema (per esempio
contact-form-7), quello della sua cartella. - Sonde
- Richieste che cercano punti deboli: SQL injection, file di configurazione, percorsi fuori dal sito.
- Strumenti firmati
- Gli script che i server di produzione ricevono dal server di sviluppo, con un manifesto (l’impronta sha256 di ogni file) firmato con la chiave di rilascio.
- STATUS
- L’esito di un backup bonificato o dell’analisi di un’importazione: OK, VERIFICARE, BLOCCATO (serve una conferma), ERRORE (va rifatto).
- Storage Box
- Lo spazio di Hetzner, fuori da web1, dove stanno i backup e le copie della migrazione.
- SUID
- Un bit che fa girare un programma con i permessi del suo proprietario, spesso root: un file SUID nuovo è un classico modo per tornare root.
- Tunnel SSH
- Il collegamento cifrato dal tuo PC a web1 da cui passa la dashboard, che su internet non c’è. Ai collaboratori la chiave la dà un amministratore da Utenti: apre solo il tunnel.
- UTC
- L’ora di riferimento di tutte le date della dashboard.
- Vulnerabilità nota
- Un difetto di sicurezza pubblicato nell’elenco di Wordfence Intelligence per una certa versione di un plugin, di un tema o di WordPress.
- WP_ADMIN_IP
- Gli indirizzi (per esempio l’ufficio) da cui l’amministrazione dei siti protetti resta sempre raggiungibile. Si impostano in
/etc/site-tools.conf.