Domande e glossario

Glossario

29 Settembre 2026 emanuele 6 minuti di lettura

In ordine alfabetico. Le parole in corsivo hanno una voce propria.

Agente
Il programma sul server (root) che esegue le operazioni della dashboard. Conosce solo un elenco chiuso di operazioni, ognuna mappata su un comando degli script, e annota tutto.
Allarme
Un problema trovato da un controllo, da guardare subito (per esempio un amministratore nuovo, un file cambiato in un sito bloccato). Le cose da sapere ma non urgenti sono note.
Amministrazione chiusa
Per un sito protetto, la pagina di accesso di WordPress e wp-admin non si raggiungono da fuori. Si apre dalla dashboard per qualche ora. Vedi WP_ADMIN_IP.
Anteprima
La pagina d’accesso che il server mostra prima di un sito non ancora pubblico: utente e password, e l’accesso vale 7 giorni su quel browser. Ognuno ha la sua credenziale, da dare o togliere nella sezione Accessi; si può aprire a tutti per qualche ora (vedi L’anteprima dei siti).
Application password
Una password di WordPress per le app, che permette di scrivere senza passare dalla pagina di accesso. Una nuova è un allarme.
Backup bonificato
La copia di un sito preparata sul vecchio server durante la migrazione, con il malware tolto e un esito (STATUS).
Cassaforte
Dove stanno le credenziali dei fornitori e le chiavi dei server di produzione, cifrate con age. Si apre con la chiave personale di un amministratore, per poco tempo; nessuna pagina mostra un valore.
Checksum
L’impronta digitale ufficiale dei file pubblicata da wordpress.org: se un file del core o di un plugin non le corrisponde, qualcuno l’ha modificato.
Chiave di deposito
La chiave di riserva della cassaforte: la parte privata sta nel password manager e su carta, mai sul server. Apre la cassaforte se si perde una chiave personale e legge i segreti «solo deposito».
Chiave di rilascio
La chiave con cui l’amministratore firma gli strumenti per i server di produzione, sul suo PC: la privata sta nel password manager, la pubblica sul server di sviluppo e sui server di produzione, che senza la sua firma non installano nulla.
Chiave host
La chiave con cui un server si fa riconoscere da chi si collega via SSH. La dashboard fissa quella di ogni server di produzione: se cambia, non si collega.
Codice bloccato
I file del sito sono in sola lettura anche per WordPress; restano scrivibili solo upload, cache e poche altre cartelle. Bloccare approva l’impronta.
Controllo orario
Il controllo leggero di ogni ora: amministratori, mu-plugin, database, file cambiati. Avvisa una volta sola per ogni allarme nuovo.
Copia di sicurezza
La copia dello stato attuale che la dashboard fa da sola prima di ogni ripristino.
debsums
Il programma che confronta i file dei pacchetti installati con quelli originali: un programma di sistema diverso dall’originale è il segno più grave di un’intrusione.
fail2ban
Blocca per un’ora gli indirizzi che sbagliano troppi accessi o fanno sonde; chi ritorna viene bloccato più a lungo.
Impronta
L’elenco firmato (sha256) di tutti i file del codice di un sito, approvato quando si blocca. Ogni file diverso dall’impronta è un allarme se il sito è bloccato.
Importazione
Un sito di produzione portato in sviluppo dai suoi backup (archivio zip o rar e dump): caricamento, analisi con la relazione, poi il sito. Vedi Importare un sito di produzione.
Indirizzo fidato
Un indirizzo o una rete (per esempio l’ufficio) che entra nell’anteprima di un sito senza password.
Job (lavoro)
Un’operazione lunga che gira in background, con una pagina che mostra il log in diretta e l’esito.
Lettore
Il ruolo di chi consulta: vede tutto, lancia le verifiche, non modifica.
Messa in sicurezza
Il lavoro che porta un server di produzione appena collegato al profilo di produzione: strumenti firmati, firewall, accessi solo dal server di sviluppo e dagli amministratori, aggiornamenti, servizi, riferimento dei controlli e porte provate da fuori.
mu-plugin
Plugin che WordPress carica sempre, senza poterli disattivare. Un cambiamento è un allarme: è un nascondiglio classico del malware.
Nota
Un’informazione dei controlli che non è un allarme: un sito sbloccato, plugin disattivati, tentativi di attacco.
Plugin a pagamento
Un plugin che non viene da wordpress.org (o la cui versione non è un rilascio di wordpress.org): si aggiorna solo con lo zip del fornitore.
Quarantena
La cartella /root/quarantena, solo per root, dove i rimedi mettono ciò che tolgono da un sito, con una scheda per ogni voce. Da lì si rimette con «Rimetti»; dopo 90 giorni la svuota una persona.
Versione
Uno stato approvato del codice di un sito, nella sua storia git: nasce a ogni blocco, aggiornamento, installazione o rimedio, con chi l’ha fatto e perché. Upload e segreti non ci entrano. Si sfogliano in Codice → Versioni: vedi Le versioni del codice.
Registro
L’elenco di tutte le operazioni: chi, cosa, quando, con quale esito.
Rimedio
L’azione che risolve ciò che un controllo ha trovato, rimettendo copie buone: quarantena, reinstallazione da wordpress.org, ripristino da una copia, ricostruzione del codice, cambio dei segreti.
Rimossi
La cartella /root/rimossi, solo per root, dove finiscono i file dei plugin e dei temi eliminati dalla dashboard. Si svuota a mano.
restic
Il programma dei backup: copie cifrate, incrementali, verificabili, sulla Storage Box.
Riferimento
Lo stato accettato come normale: per un sito amministratori, mu-plugin, database e impronta; per il server utenti, chiavi, sudo, porte, servizi, cron, container, file SUID e pacchetti. I controlli confrontano con questo; «Accetta come nuovo riferimento» lo aggiorna.
Server di sviluppo
Il server dove i siti si preparano, dietro la password di anteprima: oggi web1, più avanti anche web2. I siti finiti vanno su un server di produzione del cliente, presso un fornitore, gestito da un solo server di sviluppo.
Slug
Il nome tecnico di un plugin o di un tema (per esempio contact-form-7), quello della sua cartella.
Sonde
Richieste che cercano punti deboli: SQL injection, file di configurazione, percorsi fuori dal sito.
Strumenti firmati
Gli script che i server di produzione ricevono dal server di sviluppo, con un manifesto (l’impronta sha256 di ogni file) firmato con la chiave di rilascio.
STATUS
L’esito di un backup bonificato o dell’analisi di un’importazione: OK, VERIFICARE, BLOCCATO (serve una conferma), ERRORE (va rifatto).
Storage Box
Lo spazio di Hetzner, fuori da web1, dove stanno i backup e le copie della migrazione.
SUID
Un bit che fa girare un programma con i permessi del suo proprietario, spesso root: un file SUID nuovo è un classico modo per tornare root.
Tunnel SSH
Il collegamento cifrato dal tuo PC a web1 da cui passa la dashboard, che su internet non c’è. Ai collaboratori la chiave la dà un amministratore da Utenti: apre solo il tunnel.
UTC
L’ora di riferimento di tutte le date della dashboard.
Vulnerabilità nota
Un difetto di sicurezza pubblicato nell’elenco di Wordfence Intelligence per una certa versione di un plugin, di un tema o di WordPress.
WP_ADMIN_IP
Gli indirizzi (per esempio l’ufficio) da cui l’amministrazione dei siti protetti resta sempre raggiungibile. Si impostano in /etc/site-tools.conf.