Sicurezza

Vulnerabilità note

29 Settembre 2026 emanuele 2 minuti di lettura

Ogni notte il controllo confronta le versioni installate di WordPress, plugin e temi con l’elenco pubblico delle vulnerabilità di Wordfence Intelligence (oltre 40.000 voci), scaricato al massimo una volta ogni 20 ore. Le versioni si leggono dai file, non dal database: quello che conta è il codice che gira davvero.

Come si legge

Cosa fareVuol dire
aggiorna a x.yLa correzione esiste: aggiorna il plugin (sezione Plugin, Aggiorna) o, se è a pagamento, carica lo zip della versione indicata.
disattiva o sostituisciNessuna correzione: il plugin va tolto o sostituito con un’alternativa.

Ogni vulnerabilità ha il link alla sua scheda su Wordfence, con la gravità e i dettagli. In fondo alla pagina ci sono le note di copyright richieste dalla licenza dell’elenco.

Plugin chiusi, fermi, disattivati

  • Chiuso su wordpress.org per sicurezza (o chiuso da poco senza motivo pubblico): allarme, va sostituito.
  • Chiuso per altri motivi o fermo da due anni: nota. Non è urgente, ma non riceverà correzioni.
  • Disattivato: nota «da togliere». Un plugin disattivato non gira in WordPress, ma i suoi file restano raggiungibili dal web: si toglie con Elimina nella sezione Plugin.

Chiuso e fermo contano solo per i plugin la cui versione installata è davvero un rilascio di wordpress.org (con i checksum ufficiali): un plugin a pagamento che ha lo stesso nome di uno chiuso nel 2017 non viene confuso con quello.

Installare senza sorprese

La stessa verifica vale prima di installare: dalla ricerca su wordpress.org, un plugin o un tema la cui ultima versione ha vulnerabilità note senza correzione non si installa, né dalla dashboard né da shell.

Da shell

site-scan.py vuln esempio.it