Gli aggiornamenti partono da soli ogni lunedì alle 05:00 per tutti i siti. Quando serve prima (una vulnerabilità segnalata, un plugin che lo chiede), si fanno dalla dashboard.
1. Una copia, prima
Scheda del sito → Manutenzione → Backup e ripristino → Copia ora. Un minuto, e c’è un punto a cui tornare.
2. Aggiorna
- Tutto: Manutenzione → Aggiornamenti → Aggiorna ora: core (versioni minori), plugin, temi e lingue, con i checksum del core.
- Un plugin solo: sezione Plugin, Aggiorna sulla sua riga, con i checksum del plugin.
In entrambi i casi il lavoro sblocca il codice, aggiorna, verifica e riblocca: non devi fare altro.
3. Leggi il riepilogo
- Plugin non aggiornati (o temi): quelli che non ce l’hanno fatta, con il motivo nel log. Spesso sono a pagamento: vanno aggiornati con lo zip.
- Checksum verificati: i file sono quelli ufficiali.
4. Controlla il sito
Home, una pagina interna, un modulo di contatto, il carrello se c’è. Se qualcosa si è rotto, torna indietro: Backup → il sito → la copia di prima → Ripristina, solo i file. Il database resta quello di adesso.
Le versioni maggiori di WordPress
Gli aggiornamenti, automatici e dalla dashboard, portano solo le versioni minori (per esempio 7.1.1 → 7.1.2). Il salto a una versione maggiore non ha ancora un pulsante: si fa da shell, dopo una copia, con il sito sbloccato solo per il tempo necessario:
site.sh unlock studio-bianchi.it
site.sh wp studio-bianchi.it core update
site.sh wp studio-bianchi.it core update-db
site.sh wp studio-bianchi.it core verify-checksums
site.sh lock studio-bianchi.it
Per provarlo prima senza toccare il sito vero, ripristina una copia su un altro dominio (Ripristina su un altro dominio, con «crea il sito») e fai lì il salto.
Da shell
nightly-backup.sh --site studio-bianchi.it
site.sh update studio-bianchi.it
site.sh update-plugin studio-bianchi.it contact-form-7